Report mattutino del mercato
Che cosa è successo alle principali criptovalute durante la notte, dove si trova la folla a leva, dove sta andando il denaro istituzionale e che cosa guardare oggi. Scritto dai dati in diretta del nostro sistema.
Il mercato crypto in senso ampio ha aperto la giornata di venerdì in rosso, con la capitalizzazione totale in calo di circa il 4% nelle ultime 24 ore a 2,69 trilioni di dollari, mentre la…
Rispetto al report di ieri. I numeri a sinistra sono quelli di ieri.
- Prezzo del BTC$80.860→$79.518-1,7 %
- Capitalizzazione di mercato$2731 mld.→$2694 mld.-1,3 %
- Dominanza BTC59,3 %→59,2 %-0,2 %
- Indice di paura e avidità74→73-1,4 %
- Folla long su BTC44 %→50 %+15,3 %
Risponde alla domanda se stiano scendendo solo le cripto o tutto. Valori dall’ultima chiusura.
Report di Mercato del Mattino. 5 settembre 2026.
Il mercato crypto in senso ampio ha aperto la giornata di venerdì in rosso, con la capitalizzazione totale in calo di circa il 4% nelle ultime 24 ore a 2,69 trilioni di dollari, mentre la propensione al rischio tra le diverse classi di attività si è ridotta.
Bitcoin viene scambiato a 79.518 dollari, in calo dell'1,6% nella giornata. La folla è divisa quasi esattamente tra scommesse rialziste e ribassiste (50,4% long), un equilibrio insolito. La commissione che i trader che scommettono sul rialzo dei prezzi pagano a quelli che scommettono al ribasso si attesta a un modesto 1,8% annualizzato, il che suggerisce che nelle posizioni con leva non è incorporato un ottimismo eccessivo. Nell'ultima ora, le chiusure forzate hanno colpito più duramente le scommesse long rispetto a quelle short (147K dollari contro 74K dollari), il che significa che alcuni acquirenti sono stati estromessi dalle loro posizioni mentre il prezzo scivolava.
Ethereum è sceso del 2,2% a 2.451 dollari. Qui il quadro è più sbilanciato: il 72,2% della folla è posizionato al rialzo, eppure il prezzo continua a scendere, una combinazione degna di nota. Nell'ultima ora vengono in realtà chiuse più posizioni short che long (40K dollari contro 11K dollari), dunque alcune scommesse ribassiste vengono spremute anche mentre il prezzo scivola verso il basso. La commissione per mantenere posizioni rialziste con leva su ETH è più alta rispetto a BTC, al 2,7% annualizzato.
XRP è oggi il più debole dei quattro, in calo del 3,4% a 1,398 dollari. Un notevole 70,8% della folla detiene posizioni long, eppure XRP è in realtà l'unica moneta in cui gli scommettitori ribassisti con leva pagano la commissione a quelli rialzisti (un tasso annualizzato negativo del 2,0%), il che segnala che alcuni trader nei mercati dei derivati si stanno posizionando contro il sentiment della maggioranza della folla.
Solana viene scambiato a 101,83 dollari, in calo dell'1,8%. Il posizionamento della folla propende al rialzo, con il 67,7% long. Nell'ultima ora, le chiusure forzate sul lato short sono state nettamente maggiori di quelle sul lato long (5.962 dollari contro 141 dollari), il che suggerisce sacche di pressione da ricopertura short anche all'interno del più ampio trend ribassista.
Su flussi e sentiment: gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato ieri 57,2 milioni di dollari di afflussi netti e hanno ora raccolto circa 910 milioni di dollari negli ultimi sette giorni, in tre giorni consecutivi di afflussi. Tale domanda istituzionale si è mantenuta costante anche mentre il prezzo si indebolisce. L'indice Fear and Greed segna 73, saldamente in territorio di "Greed", il che storicamente significa che il sentiment retail non è ancora diventato timoroso nonostante i cali di prezzo. Nelle ultime 24 ore, le liquidazioni forzate su tutte le posizioni crypto con leva hanno totalizzato 270 milioni di dollari sul lato long e 125 milioni di dollari sul lato short, con i long su Bitcoin (94 milioni di dollari) e i long su Ethereum (74 milioni di dollari) a rappresentare la quota maggiore delle perdite.
Cosa osservare oggi: il regime complessivo di mercato mostra attualmente debolezza diffusa, partecipazione ristretta tra le altcoin e volatilità elevata. Un segnale di allarme nel nostro sistema sta indicando un possibile punto di svolta con pressione moderata (35 su 100), il che significa che le condizioni stanno cambiando ma non sono ancora estreme. La volatilità azionaria tradizionale (VIX a 14,5) resta calma, quindi la debolezza crypto sembra essere specifica del settore piuttosto che guidata da un panico di mercato più ampio. Stiamo inoltre misurando i punteggi interni di "heat" per BTC (0,52) ed ETH (0,63) su una scala in cui valori più alti suggeriscono un posizionamento più teso. Si tratta di letture puramente osservative che stiamo monitorando verso un checkpoint del 22 settembre e che di per sé non offrono alcun vantaggio predittivo. L'elemento chiave da osservare è se gli afflussi negli ETF continuino al medesimo ritmo mentre il prezzo spot si indebolisce, e se il pesante posizionamento long della folla su ETH, XRP e SOL si aggiusti o si mantenga.
Eventi in calendario ad alto impatto. Non una previsione, un orario.
- 16/09Riunione della Fed (FOMC)USAtra 4 giorni
- 30/09US PCE (Personal Income and Outlays)USAtra 18 giorni
- 02/10Report sull’occupazione USA (NFP)USAtra 20 giorni
Questo report descrive lo stato del mercato a partire da dati misurati. Non è consulenza in materia di investimenti né un invito a comprare o vendere, le decisioni e la responsabilità restano tue.
