Che cosa è successo?
Una catena bitcoin sperimentale, che impone la regola indicata come BIP-110, si è fermata. Secondo The Defiant questa catena non ha estratto alcun nuovo blocco da sabato sera e si è bloccata all'altezza di due blocchi.
Una precisazione, per evitare fraintendimenti: con quei due blocchi si intende l'altezza della catena alternativa stessa, non della catena principale di Bitcoin. La rete principale di Bitcoin continua a funzionare senza interruzioni. Si è fermato soltanto questo esperimento separato.
Secondo The Defiant il motivo è semplice: la catena ha perso il suo unico miner. Senza potenza di calcolo (hashrate) in grado di elaborare le transazioni e aggiungere nuovi blocchi, la catena si è di fatto fermata.
Un BIP (Bitcoin Improvement Proposal) è una proposta formalizzata di modifica delle regole della rete bitcoin. La sua adozione dipende però dal fatto che i miner e gli operatori dei nodi comincino effettivamente a usarla. Senza supporto rimane solo una proposta sulla carta, oppure una catena che nessuno mantiene.
Chi sta dietro a BIP-110?
Tra i sostenitori della proposta, secondo The Defiant, c'è anche Luke Dashjr, che gestisce il client Bitcoin Knots ed è direttore tecnico del pool di mining Ocean.
Il pool Ocean supportava la proposta BIP-110, secondo CoinDesk, nell'impostazione predefinita. Ciò significa che i miner collegati a Ocean vi avrebbero contribuito automaticamente, a meno di scegliere diversamente.
Perché la catena si è fermata se il pool la supportava?
Qui sta il nocciolo della vicenda, ma bisogna essere precisi su ciò che le singole fonti sostengono realmente.
The Defiant afferma che la catena si è fermata perché l'ha abbandonata il suo unico miner. CoinDesk descrive separatamente che la società Simple Mining, che gestisce macchine di mining tramite Ocean, ha sfruttato le possibilità del software del pool e ha deciso diversamente rispetto all'impostazione predefinita: ha rifiutato BIP-110. Ocean supportava sì BIP-110 nell'impostazione predefinita, ma il suo software permette ai singoli miner di decidere da soli.
Entrambe le fonti descrivono quindi due tessere che compongono lo stesso quadro. Che però la decisione di Simple Mining sia stata la causa diretta e unica dell'arresto dell'intera catena, nessuna delle fonti citate lo collega esplicitamente in questo modo. Il nesso è probabile, non letteralmente confermato.
Qualunque sia l'esatta causalità, l'episodio è un esempio concreto di come nel Bitcoin sia distribuito il potere. Un pool può impostare una politica predefinita, ma l'ultima parola su ciò su cui si mina davvero può spettare al singolo operatore dell'hardware.
Cosa hanno in programma i sostenitori?
Secondo The Defiant i sostenitori di BIP-110 stanno ora discutendo di una modifica dell'algoritmo di proof-of-work (il meccanismo con cui i miner competono per il diritto di aggiungere un blocco).
Una modifica del proof-of-work permetterebbe in teoria di minare sulla catena alternativa con un altro tipo di hardware, non legato alle macchine ASIC dominanti della catena principale di Bitcoin. Come si presenterebbe concretamente una simile modifica e se avverrà del tutto non emerge ancora dalle fonti. Questa è una discussione aperta, non una decisione già presa.
Che rapporto c'è tra la dimensione del miner e il controllo sulla rete?
L'episodio illustra bene una caratteristica su cui richiama l'attenzione anche Kryptomagazín: nella rete bitcoin anche un miner molto piccolo può avere un ruolo. Kryptomagazín descrive il caso del dispositivo Bitaxe, un piccolo miner casalingo che ha già estratto più volte un intero blocco bitcoin nonostante il mining sia oggi dominato da enormi data center.
Nel caso di BIP-110 non si è trattato della vittoria di un piccolo miner, ma del rovescio della stessa medaglia: un unico partecipante che decide di andarsene è in grado di fermare l'intera catena alternativa, se nessun altro vi mina.
A cosa fare attenzione in questo tipo di eventi
Leggendo notizie sui "fork" e sui nuovi BIP è utile distinguere alcune cose:
| Domanda | Perché conta |
|---|---|
| Quanto hashrate reale ha la catena? | Senza miner la catena si ferma, per quanto la proposta sia tecnicamente interessante. |
| Chi decide, il pool o i singoli miner? | La politica predefinita del pool può non corrispondere a ciò che le macchine collegate minano realmente. |
| Si tratta della catena principale di Bitcoin o di un esperimento separato? | L'arresto di una catena alternativa non significa un problema della rete principale di Bitcoin. |
charliedesk non fornisce alcuna raccomandazione su questo evento. Descriviamo ciò che è successo e ciò che le fonti confermano. Seguiremo gli sviluppi relativi a un'eventuale modifica del proof-of-work e, se del caso, aggiungeremo ciò che si rivelerà vero.

