Cosa è successo esattamente?
Giovedì 4 settembre Bitcoin è salito sopra gli 81.000 USD. Secondo CoinDesk si tratta del livello che limitava il prezzo a fine agosto, quindi il suo superamento è un momento seguito tecnicamente.
Il rally non ha riguardato solo Bitcoin. È stato diffuso su tutto il mercato:
| Asset | Movimento (secondo le fonti) |
|---|---|
| Ethereum (ETH) | +5% e oltre (CryptoSlate) |
| XRP | +5% e oltre (CryptoSlate) |
| Solana (SOL) | +5% e oltre (CryptoSlate) |
| Zcash (ZEC) | +16% (CoinDesk) |
| Dash | +19% (CoinDesk) |
Le privacy coin (criptovalute focalizzate sulla riservatezza delle transazioni, come ZEC e Dash) secondo CoinDesk hanno guidato l'intero movimento. Decrypt aggiunge inoltre che ZEC e il token HYPE hanno raggiunto nuovi massimi storici (ATH).
Perché il mercato è salito? Cosa dice la Fed
L'innesco sono stati i commenti provenienti dalla Fed. Secondo CryptoSlate, il governatore della Fed Christopher Waller il 3 settembre ha dichiarato che potrebbe sostenere il mantenimento dei tassi di interesse invariati se l'inflazione di agosto continuerà a raffreddarsi.
Questo ha spostato la probabilità implicita di mercato di un aumento dei tassi a settembre a circa il 50%, dal circa 65% registrato in precedenza nella stessa giornata. I rendimenti dei titoli di Stato americani (Treasury yields) sono scesi dopo le sue parole.
Si tratta di una correlazione temporale che la fonte attribuisce come causa. Che sia però l'unica ragione del movimento, nessuno lo ha dimostrato.
Dov'è la cautela? Il mercato delle opzioni
Questo è il cuore della storia, così come la inquadra CryptoSlate: i compratori secondo il titolo sono reali, ma gli operatori sulle opzioni non stanno ancora prezzando una rottura netta al rialzo. In altre parole, il prezzo si è mosso, ma il mercato dei derivati non si è ancora ribaltato verso un posizionamento univoco sulla prosecuzione del rally.
Dati dettagliati sulle opzioni (lo skew specifico, la volatilità implicita o i volumi) non li abbiamo a disposizione dalle fonti reperibili, quindi non li riportiamo qui. Ciò che è documentato è la discrepanza stessa tra il movimento del prezzo e la cautela nei derivati.
Cosa hanno fatto i token dei DEX perpetui?
Una linea separata ma correlata arriva da The Defiant: i token dei DEX perpetui (exchange decentralizzati per i futures perpetui) nell'ultimo mese hanno superato Bitcoin. In testa LIT del progetto Lighter.
Il motivo, secondo The Defiant, è una scommessa regolamentare: gli operatori si posizionano su una possibile apertura del mercato americano. Il punto chiave però è che una tale apertura non è stata annunciata né dall'exchange né dalla CFTC (la Commodity Futures Trading Commission statunitense). Si tratta quindi di un'aspettativa, non di un fatto confermato.
Allo stesso tempo The Defiant riferisce che il volume sui DEX perpetui nell'ultimo mese è calato del 30,13%. È un contesto utile: la crescita dei prezzi di alcuni token non significa automaticamente crescita dell'attività reale.
A cosa fare attenzione in questo tipo di situazione
- Discrepanza prezzo vs. derivati. Quando lo spot sale ma il mercato delle opzioni non scommette sulla prosecuzione, vale la pena osservare chi dei due si rivelerà infine più accurato.
- Innesco macro. Il rally è legato alle aspettative sui tassi. I dati sull'inflazione e ulteriori commenti dalla Fed sono quindi un input diretto.
- Differenza tra prezzo del token e fondamentali. Per i token dei DEX perpetui, secondo The Defiant, il prezzo saliva mentre il volume calava. Sono due cose diverse.
Niente di quanto sopra è una raccomandazione all'acquisto o alla vendita. È una descrizione di ciò che è successo e uno strumento per leggere una situazione simile.

