Cosa è successo?
Bitcoin ha attraversato una brusca crescita di due giorni, accompagnata da un'ondata di liquidazioni forzate di posizioni short. Uno short squeeze è una situazione in cui il prezzo in aumento costringe i trader che avevano scommesso sul ribasso ad acquistare in fretta per chiudere le posizioni in perdita, spingendo così il prezzo ancora più in alto.
Secondo il portale Kryptonovinky.sk, Bitcoin è salito di circa l'8 percento nelle 24 ore ed è stato scambiato attorno ai 74.700 dollari. Durante la giornata è arrivato fino a 75.500 dollari, mentre il minimo giornaliero è stato a 68.900 dollari. L'oscillazione giornaliera ha quindi superato i 6.500 dollari.
Bisogna segnalare la differenza tra le fonti. Mentre Kryptonovinky.sk parla del superamento della soglia dei 75.000 dollari, The Block descrive una crescita sopra i 72.000 dollari e Cointelegraph riporta che il prezzo si è avvicinato ai 72.000 dollari. Queste differenze probabilmente riflettono momenti di misurazione diversi durante un movimento volatile, ma la cronologia precisa dei singoli valori non può essere conciliata in modo univoco dalle fonti.
Quanto sono state grandi le liquidazioni?
Cointelegraph riporta che le liquidazioni totali delle posizioni short sul mercato crypto hanno superato i 3,1 miliardi di dollari, e questo durante il secondo giorno di crescita. Ciò colloca il movimento tra gli episodi di squeeze storicamente più significativi, come confermano anche altre fonti.
| Metrica | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Crescita giornaliera BTC | +8 % | Kryptonovinky.sk |
| Massimo giornaliero BTC | 75.500 USD | Kryptonovinky.sk |
| Minimo giornaliero BTC | 68.900 USD | Kryptonovinky.sk |
| Liquidazioni short | oltre 3,1 mld. USD | Cointelegraph |
Si tratta solo di uno short squeeze o di una domanda reale?
Qui le opinioni divergono ed è corretto distinguere. Gli analisti citati dal portale The Block sostengono che il movimento sia sostenuto anche dalla domanda sul mercato spot e tramite gli ETF, ovvero che dietro la crescita non ci sia solo la chiusura degli short. Allo stesso tempo però sottolineano che Bitcoin deve mantenere il prezzo sopra i 70.000 dollari per dimostrare che il rally sopravviva allo squeeze stesso.
Decrypt, a proposito del token XRP, che ha messo a segno la sua settimana migliore dal pump post elettorale del 2024, richiama segnali opposti. Secondo la sua lettura dei dati sui flussi ETF e sui futures, una parte del movimento potrebbe reggersi su dinamica presa in prestito, ovvero su un momentum che potrebbe non durare.
In breve: se dietro la crescita ci sia una domanda duratura oppure soprattutto la meccanica delle liquidazioni, al momento non si può concludere con certezza. Si tratta di una disputa legittima tra le fonti, non di un fatto acquisito.
Come si sono comportati gli altri token?
Ethereum, secondo Kryptonovinky.sk, ha anch'esso guadagnato (la fonte del riepilogo non ne indica il valore preciso). XRP ha registrato, secondo Decrypt, i guadagni giornalieri e settimanali più ripidi da mesi e la migliore settimana dalla crescita post elettorale del 2024.
A cosa fare attenzione con questo tipo di movimento
Questa non è una raccomandazione di trading, ma una panoramica di ciò che negli episodi di squeeze di solito determina se la crescita resiste:
- Tenuta del livello chiave. The Block menziona esplicitamente la soglia dei 70.000 dollari come test per capire se il rally sopravvive allo squeeze.
- Flussi ETF e spot. Sono proprio questi, secondo gli analisti, a distinguere la domanda organica da un movimento puramente tecnico.
- Dati dai futures. Decrypt suggerisce che i segnali dei futures possano indicare un momentum in esaurimento.
Charliedesk annota questo movimento per poter verificare in seguito, a posteriori, se si sia trattato di una domanda più duratura oppure soprattutto dell'effetto delle liquidazioni. Verificheremo il punteggio in base a come si comporterà il prezzo nelle settimane successive.

