Che cosa è successo esattamente?
La società di gestione patrimoniale Bitwise ha annunciato il 10 settembre che chiuderà il suo Dogecoin ETF spot negoziato con il ticker BWOW. Secondo CryptoSlate, il fondo cesserà le contrattazioni sulla borsa NYSE Arca il 14 ottobre e sarà liquidato nella settimana successiva, cioè poco meno di 11 mesi dopo il suo lancio.
Un ETF (Exchange Traded Fund) è un fondo negoziato in borsa che consente agli investitori di ottenere esposizione verso un asset (in questo caso la criptovaluta Dogecoin) tramite un normale conto di intermediazione, senza dover detenere direttamente il coin.
Qual è il calendario della chiusura?
Secondo CryptoSlate e Decrypt, il processo si svolgerà così:
| Data | Evento |
|---|---|
| 14 ottobre | Ultimo giorno di contrattazione sul NYSE Arca |
| 15 ottobre | Prima dell'apertura del mercato si interrompe la creazione di nuove quote |
| 21 ottobre | Valore netto degli attivi (NAV) di riferimento per il rimborso |
| intorno al 22 ottobre | Gli investitori rimasti ricevono il contante |
Gli investitori rimasti, secondo CryptoSlate e Decrypt, dovrebbero ricevere il contante derivato dal NAV del fondo al 21 ottobre, all'incirca il 22 ottobre.
Perché Bitwise chiude il fondo?
La stessa Bitwise, secondo CryptoSlate, ha dichiarato che la liquidazione fa parte dello sforzo di ottimizzare la propria offerta di prodotti man mano che cambiano le esigenze degli investitori. Questa è la formulazione ufficiale del gestore.
I numeri però indicano un altro problema, più concreto: la mancanza di capitale. Secondo Cointelegraph, al 9 settembre BWOW deteneva solo circa 688.000 dollari di attivi netti. Per un fondo negoziato in borsa è pochissimo.
L'aspetto rilevante è che BWOW, secondo l'impostazione della notizia, offriva la commissione più bassa tra i prodotti Dogecoin concorrenti, eppure gli investitori lo hanno in gran parte ignorato a favore dei fondi rivali. È un promemoria del fatto che il prezzo più basso da solo non attira capitale. Contano il tempismo, la distribuzione, il marchio e quale prodotto entri per primo sul mercato.
Cosa significa per il mercato degli ETF crypto?
Il portale polacco BitHub.pl, nel titolo, pone apertamente la domanda se un destino simile attenda anche altri fondi. Per ora è una speculazione, non un fatto. La chiusura di un singolo prodotto sottofinanziato non significa che ci sia un trend generalizzato.
Ciò che si può dire con certezza: la semplice esistenza di un ETF spot su un altcoin non garantisce la sopravvivenza. Un fondo ha bisogno di attivi in gestione perché la sua operatività sia conveniente. Quando il capitale si dirige altrove, il gestore ha una ragione economica per chiudere il prodotto.
Per charliedesk è un caso esemplare che potremo verificare più avanti: osserviamo se dopo BWOW seguiranno chiusure di altri ETF crypto a basso volume, oppure se si è trattato di un caso isolato.
Cosa ancora non sappiamo
- Le fonti verificate non riportano l'entità esatta degli attivi nei fondi Dogecoin concorrenti, quindi l'affermazione che la concorrenza si sia presa "quasi tutto" il capitale la basiamo sull'inquadramento delle fonti, non su cifre concrete.
- Dalle fonti disponibili non risulta chiaro se Bitwise preveda di chiudere anche altri prodotti. Per ora è una domanda, non un annuncio.
- Non conosciamo l'importo finale del rimborso per quota, poiché dipende dal NAV al 21 ottobre.

