Cosa è successo esattamente?
L'exchange Blockchain.com ha portato sul mercato il trading di opzioni su sette criptoasset. Secondo The Block si tratta di opzioni call e put su Bitcoin (BTC), Ether (ETH), Solana (SOL), HYPE, AVAX, XRP e TRX, con scadenze che arrivano fino a una settimana.
Un'opzione (option) è un contratto che conferisce all'acquirente il diritto, ma non l'obbligo, di comprare (call) o vendere (put) l'attività sottostante a un prezzo prestabilito. Si tratta dunque di un derivato, il cui valore deriva dal prezzo del criptoasset sottostante.
Come funziona il prodotto?
The Defiant indica due parametri specifici che meritano attenzione:
- Gli acquirenti finanziano i contratti nella stablecoin USDC.
- La posizione non può essere chiusa prima della scadenza.
L'impossibilità di uscire anticipatamente è una differenza sostanziale rispetto al classico trading di opzioni in borsa, dove la posizione è solitamente liquida per tutta la sua durata. Qui l'acquirente detiene il contratto fino alla data di regolamento.
| Parametro | Dettaglio (secondo le fonti) |
|---|---|
| Tipi di contratto | opzioni call e put |
| Attività sottostanti | BTC, ETH, SOL, HYPE, AVAX, XRP, TRX |
| Scadenze | fino a una settimana |
| Finanziamento | in USDC |
| Uscita anticipata | non possibile |
Chi non ha accesso al prodotto?
Secondo The Defiant, tra i residenti esclusi figurano gli abitanti degli Stati Uniti e del Regno Unito. Ciò è coerente con il fatto che l'offerta di derivati in queste giurisdizioni è soggetta a una rigorosa regolamentazione e richiede le relative autorizzazioni.
The Block, nel suo report, collega il lancio delle opzioni al fatto che Blockchain.com punta alle licenze statunitensi sui derivati. Lo stato preciso di questo processo di licenza, presso quale specifico regolatore sia in corso e quando potrebbe concludersi, non emerge con chiarezza dai riassunti pubblicati.
Perché è importante?
Il lancio delle opzioni amplia l'offerta di Blockchain.com verso i derivati, ovvero un segmento che presso gli exchange crypto consolidati rappresenta una parte significativa dei volumi. La combinazione di scadenze brevi (fino a una settimana) e dell'impossibilità di uscita anticipata significa che il prodotto ha un profilo di rischio diverso dal normale trading in borsa. L'acquirente di fatto blocca il capitale in USDC fino alla scadenza.
Questa è un'osservazione sulla struttura del prodotto, non una raccomandazione. charliedesk non dice mai cosa comprare o vendere.
Contesto più ampio: istituzioni e blockchain pubbliche
Nello stesso periodo, Decrypt e BitHub.pl hanno riferito di una mossa autonoma di un altro attore: secondo questi, JPMorgan sta estendendo il suo token di deposito JPM Coin alla rete pubblica Ethereum, dove dovrebbe consentire ai clienti istituzionali un regolamento nell'ordine dei secondi. Si tratta di un'altra storia e di un'altra azienda, la citiamo solo come illustrazione del fatto che, in questo periodo, i soggetti finanziari sia tradizionali sia crypto-nativi stanno avvicinando parte della propria infrastruttura alle reti pubbliche e ai prodotti regolamentati. Secondo le fonti disponibili, non esiste alcun legame diretto tra i due eventi.
Cosa monitorare in questo tipo di notizie?
- Se e quando Blockchain.com annuncerà la concessione o il rifiuto specifico della licenza statunitense sui derivati.
- Come evolverà l'elenco delle giurisdizioni escluse.
- Se verranno aggiunte ulteriori scadenze o la possibilità di chiudere anticipatamente le posizioni.
Questi punti sono verificabili nel tempo e, se necessario, ci torneremo.

