Cosa è successo?
La National Sheriffs' Association (NSA), l'associazione degli sceriffi di tutti gli Stati Uniti, ha cambiato la propria posizione sul CLARITY Act passando da un'aperta opposizione alla neutralità. Secondo Cointelegraph e CoinDesk, l'organizzazione ha dichiarato che "farà un passo indietro e lascerà che l'iter legislativo prosegua".
Il CLARITY Act è una proposta di legge americana sulla struttura di mercato delle cripto-attività (market structure bill), che punta a ripartire le competenze tra i regolatori e a chiarire quando un asset digitale è un titolo (security) e quando una commodity.
In precedenza la NSA aveva messo in guardia contro la legge. Secondo CoinDesk sosteneva che, nella forma proposta, avrebbe potuto rendere più difficile perseguire i reati legati alle cripto e indebolire la tutela dei consumatori. Ora non ritira queste obiezioni come risolte, ma ha deciso di non ostacolare attivamente il proseguimento dell'esame.
Perché lo spostamento di una sola associazione è importante?
Le organizzazioni che rappresentano le forze dell'ordine hanno peso nel processo legislativo americano, perché l'argomento "questa legge favorisce i criminali" è tra i più forti nella lobbying contraria. Quando una voce del genere passa da "contro" a "neutrale", cade uno degli ostacoli per i sostenitori della legge.
È però importante la distinzione: "neutrale" non significa "a favore". Secondo le fonti disponibili la NSA non ha espresso sostegno, ha soltanto smesso di schierarsi attivamente contro. Cosa esattamente abbia portato l'organizzazione a questo cambio e se lo abbiano preceduto modifiche al testo della legge non emerge in modo univoco dalle fonti.
La legge farà in tempo a essere esaminata?
La pressione dei tempi è reale. Secondo CryptoSlate i repubblicani alla Camera dei Rappresentanti hanno ridotto in modo significativo le giornate di lavoro rimaste prima delle elezioni. Hanno cancellato le votazioni nelle settimane a partire dal 21 e dal 28 settembre e hanno anticipato la chiusura dei lavori della Camera dal 1° ottobre al 17 settembre. La Camera dovrebbe tornare il 14 settembre per quattro giornate di lavoro e poi non riunirsi fino a dopo le elezioni di novembre (midterms).
Questo crea un collo di bottiglia. Il primo grande voto procedurale al Senato era programmato, secondo CryptoSlate, per il 15 settembre, cioè solo due giorni prima che la Camera chiuda i lavori. Da qui lo scenario secondo cui il CLARITY Act potrebbe slittare al cosiddetto periodo di "lame duck", ossia alle sedute dopo le elezioni, quando il congresso uscente è ancora in carica.
| Data | Evento (secondo CryptoSlate) |
|---|---|
| 14 settembre | Ritorno della Camera, quattro giornate di lavoro |
| 15 settembre | Primo grande voto procedurale al Senato |
| 17 settembre | Nuova data di chiusura dei lavori della Camera (prima 1° ottobre) |
| Settimane del 21 e 28 settembre | Votazioni cancellate |
E i prezzi ed Ethereum?
Intorno al CLARITY Act compaiono anche commenti di mercato. Il portale polacco BitHub.pl ha riferito le dichiarazioni dell'analista Tom Lee, che collegava alla legge una prospettiva ottimistica per Ethereum (ETH). Qui serve cautela: si tratta di un'opinione e di una previsione di un singolo, non di una conseguenza dimostrata della legge.
charliedesk non fornisce consigli di investimento. Non colleghiamo l'approvazione (o la mancata approvazione) di una legge a un movimento di prezzo specifico come se fosse una certezza. Il fatto che qualcuno preveda pubblicamente una crescita non è un dato sul mercato, è una scommessa che si potrà poi verificare rispetto alla realtà.
Cosa seguire in questo tipo di notizia
- Se dopo lo spostamento della NSA cambieranno posizione anche altri gruppi di interesse (altre voci "contro", oppure al contrario nuove obiezioni).
- Lo stato reale del calendario dei lavori al Congresso e se la votazione avverrà o slitterà al "lame duck".
- Il testo concreto della legge al momento del voto, perché la posizione "neutrale" può cambiare di nuovo a seconda del testo finale.
Cosa non è ancora chiaro
Dalle fonti verificate non emerge la data esatta in cui la NSA ha annunciato il cambiamento (CoinDesk indica che lo spostamento è avvenuto mesi dopo l'avvertimento iniziale), né se lo spostamento sia legato a modifiche del testo della legge. Non è inoltre confermato che il cambio di posizione di una sola associazione possa da solo decidere il destino della legge.

