Di cosa si tratta in breve?
Il CLARITY Act è una proposta di legge statunitense che dovrebbe fissare le regole per la struttura del mercato cripto (cioè chi regola quale asset e a quali condizioni). Secondo CoinDesk, nelle ultime settimane prima del voto al Senato si prepara un incontro ad alto livello alla Casa Bianca, che dovrà affrontare il punto più controverso dell'intera proposta: il passaggio sull'etica.
La senatrice Cynthia Lummis, riferisce The Defiant, ha dichiarato di voler presentare il testo della legge "nei prossimi giorni", ricordando che si lavora alla proposta ogni giorno ormai da dieci mesi. L'obiettivo è che il Senato approvi la legge prima della pausa di agosto.
Perché la parte etica è così controversa?
Secondo Incrypted, che cita CoinDesk, tre senatori democratici si sono opposti pubblicamente alla proposta: Chris Murphy, Chris Van Hollen e Jeff Merkley. All'opposizione si è unito anche l'attore e attivista Ben McKenzie. Sostengono che la proposta, nella pratica, tuteli quelli che definiscono schemi corruttivi legati al presidente Donald Trump e che favorisca i suoi interessi commerciali.
Al centro della disputa c'è dunque la questione di come la legge affronti il conflitto di interessi e i limiti etici per le cariche pubbliche in relazione agli asset cripto. Proprio questo passaggio, secondo CoinDesk, dovrebbe essere al centro dell'incontro in preparazione alla Casa Bianca.
Perché contano i democratici?
Per far avanzare la proposta al Senato servono 60 voti. Ciò significa che i repubblicani non possono fare a meno di almeno un sostegno parziale dei democratici. L'opposizione pubblica di una parte del campo democratico sulla questione etica non è quindi solo simbolica, ma incide direttamente sulla matematica del voto.
| Elemento | Stato secondo le fonti |
|---|---|
| Testo della legge | Lummis ha annunciato la presentazione "nei prossimi giorni" (The Defiant) |
| Parte più controversa | Il passaggio sull'etica (CoinDesk) |
| Opposizione | Murphy, Van Hollen, Merkley, Ben McKenzie (Incrypted / CoinDesk) |
| Maggioranza necessaria | 60 voti al Senato (Incrypted) |
| Pressione temporale | Tentativo di approvare prima della pausa di agosto (The Defiant) |
Cosa significa per il mercato e per XRP?
Il portale BitHub.pl segnala che la fase finale dei lavori sul CLARITY Act potrebbe avere rilevanza per chi detiene XRP, perché la legge chiarirebbe la classificazione degli asset digitali. Le fonti però non quantificano gli effetti concreti su alcun asset e questi non sono definiti finché non sarà noto il testo finale della legge e l'esito del voto. Non si tratta quindi di alcuna raccomandazione ad acquistare o vendere, ma solo del contesto su cosa tenere d'occhio con questo tipo di legislazione.
Cosa resta sconosciuto?
Le fonti non indicano né la data precisa né i partecipanti all'incontro alla Casa Bianca. Non si sa quale sarà il testo finale del passaggio etico, se otterrà i 60 voti necessari, né se il Senato riuscirà a votare prima della pausa di agosto. Charliedesk seguirà se il testo annunciato apparirà davvero e come si concluderà l'eventuale voto, e torneremo su questo articolo con una valutazione.

