Cosa è successo?
Il progetto MANTRA, che gestisce una blockchain Layer 1 focalizzata sulla tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA, cioè real-world assets), ha fermato la sua rete principale. Secondo The Defiant, il team ha annunciato la sospensione il 20 agosto 2026 alle 20:10 ora della costa orientale degli Stati Uniti, spiegando che si tratta di un incidente nel modulo Cosmos EVM della catena. Cosmos EVM è un componente software che consente alle catene costruite su Cosmos SDK di eseguire applicazioni compatibili con l'Ethereum Virtual Machine.
Venerdì mattina, sempre secondo The Defiant, il team ha comunicato di aver individuato la causa principale e di aver contenuto la minaccia. La rete però continuava a non produrre blocchi.
Il portale polacco Incrypted ha descritto l'incidente come un attacco in cui l'aggressore ha sfruttato una vulnerabilità in una cosiddetta dipendenza upstream, cioè in un componente esterno su cui la catena si appoggia. Il team, secondo Incrypted, ha congelato le transazioni e tutti gli endpoint di accesso, definendo l'arresto della rete una misura preventiva.
Come ha reagito il mercato?
Secondo CoinDesk, il token MANTRA è crollato del 18% raggiungendo un minimo storico. Il prezzo ha toccato 0,004126 USD poco prima che la rete smettesse di produrre blocchi. CoinDesk riporta inoltre che MANTRA ha successivamente confermato che l'aggressore ha sfruttato una vulnerabilità nel software utilizzato dalla catena.
Cosa stanno facendo gli exchange?
L'exchange Bitvavo, secondo il proprio portale di stato, ha temporaneamente sospeso depositi e prelievi del token MANTRA. Il trading, secondo lo stesso annuncio, è rimasto disponibile. Bitvavo ha rimandato gli utenti alla pagina di stato ufficiale di MANTRA (status.mantrachain.io) per le informazioni più aggiornate direttamente dal team.
Cosa ancora non sappiamo
Parti chiave della vicenda restano aperte. Le fonti concordano sul fatto che si sia trattato dello sfruttamento di una vulnerabilità e che la rete sia ferma, ma l'entità dell'incidente, secondo Incrypted, non è ancora stata resa pubblica dal team. Dalle fonti disponibili non è chiaro quanti fondi siano stati eventualmente sottratti, quando esattamente la rete tornerà operativa, né se e come gli utenti coinvolti verranno risarciti.
Anche la definizione stessa della causa richiede cautela. The Defiant parla di un incidente nel modulo Cosmos EVM, Incrypted di una vulnerabilità in una dipendenza upstream e CoinDesk in generale del software utilizzato dalla catena. Se si tratti esattamente dello stesso componente e chi ne porti la responsabilità non è possibile confermarlo con certezza sulla base delle fonti disponibili.
A cosa prestare attenzione in questo tipo di eventi
Nel caso di un arresto della catena dopo un incidente di sicurezza è utile monitorare diverse cose: la pagina di stato ufficiale del progetto (qui status.mantrachain.io), il rapporto postmortem con i dettagli tecnici, i dati on-chain dopo il riavvio e gli annunci degli exchange sulla ripresa di depositi e prelievi. La differenza tra "causa individuata" e "rete pienamente ripristinata e messa in sicurezza" è spesso sostanziale e può variare in termini di tempi.
Charliedesk potrà in seguito verificare questo articolo con quanto il progetto pubblicherà nel rapporto postmortem: se si sia trattato davvero del modulo Cosmos EVM, quale sia stata l'entità dei danni e quando la rete sia tornata operativa.

