Cosa è successo?
Nexo, fornitore di servizi finanziari nell'ambito dei cripto-asset, ha lanciato in Australia linee di credito garantite da criptovalute (crypto-backed credit) e le definisce regolamentate. È quanto emerge da un reportage del portale Cointelegraph.
Il principio è semplice: l'utente usa i propri asset digitali come garanzia (collaterale) e a fronte di essi prende in prestito liquidità, senza dover vendere i propri asset. Secondo Cointelegraph è possibile ottenere fondi in dollari australiani (AUD) oppure in stablecoin.
Il collaterale è il patrimonio che il debitore vincola come garanzia. Se il suo valore scende sotto una soglia stabilita, il creditore può liquidare la garanzia per coprire il prestito. Nei prestiti garantiti da cripto-asset volatili questo è un tratto fondamentale, che distingue questo tipo di prodotto da un classico prestito garantito.
Perché interessa a charliedesk?
La parola che in questa notizia ha il peso maggiore è "regolamentato". Nexo presenta questa mossa come un ingresso sul mercato in regime regolamentato, prendendo così le distanze dai prestiti non garantiti o operanti in zona grigia del precedente ciclo cripto.
È importante però separare il fatto dal marketing. Dalla fonte disponibile emerge in modo univoco che si tratta di un credito garantito da cripto e che è offerto in Australia. I dettagli su quale specifica licenza o vigilanza il prodotto operi non si evincono dal riepilogo disponibile. L'affermazione sul carattere regolamentato per ora deriva esclusivamente dalla presentazione della stessa Nexo riportata da Cointelegraph, e non è possibile verificarla in modo indipendente finché non saranno disponibili le condizioni contrattuali primarie del prodotto.
Cosa non sappiamo ancora?
Cointelegraph fornisce il quadro principale, ma numerosi parametri pratici che determinano l'effettiva convenienza e rischiosità del prodotto non sono riportati nel materiale disponibile. La tabella seguente riassume ciò che non emerge dall'unica fonte disponibile:
| Parametro | Stato secondo la fonte disponibile |
|---|---|
| Tasso di interesse (APR) | non indicato |
| Rapporto LTV (loan-to-value) | non indicato |
| Asset di garanzia supportati | non indicato |
| Specifica licenza / vigilanza australiana | non indicato |
| Data di lancio | non indicato |
L'LTV (loan-to-value) è il rapporto tra l'importo del prestito e il valore del collaterale vincolato. Un LTV più basso di solito significa un margine maggiore contro la liquidazione, un LTV più alto significa più liquidità presa in prestito, ma anche un rischio maggiore.
Quali fattori determinano questo tipo di prodotto?
Questo non è un consiglio. Si tratta di una descrizione dei parametri che in generale, in un prestito garantito da cripto, ne determinano il profilo di rischio e che nel caso di Nexo per ora non conosciamo dalla fonte pubblicamente disponibile:
- I valori del collaterale in corrispondenza dei quali scattano la richiesta di reintegro (margin call) e la liquidazione automatica.
- L'entità del tasso di interesse e se sia fisso o variabile.
- La gamma di asset riconosciuti come garanzia e il rapporto con cui vengono accettati.
- La specifica regolamentazione e giurisdizione sotto cui il prodotto ricade effettivamente.
Charliedesk seguirà se e come Nexo renderà pubblici questi parametri. Quando saranno noti, li integreremo con un rimando alla fonte primaria.

