Cosa ha annunciato esattamente BitMine?
La società BitMine Immersion Technologies, guidata come presidente del consiglio di amministrazione dal noto sostenitore di ethereum Tom Lee, ha dichiarato di aver aumentato le proprie riserve di ether (ETH) a 6.051.933 unità. Secondo il sito Incrypted, questo corrisponde a circa il 4,95% dell'offerta totale di ETH, che la fonte indica in 122,2 milioni di monete.
Il valore complessivo di criptoasset, liquidità, titoli e investimenti dell'azienda, secondo lo stesso annuncio, ha raggiunto i 15 miliardi di dollari. BitMine, secondo Incrypted, acquista ether ogni settimana fin dall'avvio della propria strategia di accumulazione nel giugno 2025.
Nota sulla data: la fonte Incrypted riporta lo stato "alla data del 25 ottobre 2026". Dato che gli altri dettagli corrispondono all'accumulazione avviata nel 2025, si tratta probabilmente di un refuso e la data corretta dovrebbe essere il 2025. Per questo motivo segnaliamo la data esatta come incerta.
Perché è interessante che gli acquisti rallentino?
Qui c'è la parte meno evidente della storia. Secondo il sito BitHub.pl, nell'ultima settimana BitMine ha acquistato 10.452 ETH. Al prezzo indicato nella comunicazione aziendale (BitHub.pl lo riporta come 2.356 USD), ciò corrisponde a circa 24,6 milioni di dollari, che sarebbe il più piccolo acquisto settimanale dalla metà di agosto.
Sul prezzo indicato aggiungiamo una nota di cautela: 2.356 USD per ETH è nettamente inferiore al valore a cui l'ether veniva comunemente scambiato nel periodo in questione, quindi il dato presente nella comunicazione originale potrebbe essere errato o riferito a un'altra metrica. Lo riportiamo così come è stato riferito dalla fonte e lo lasciamo come incerto.
L'elemento rilevante, però, è il ritmo: il trend degli acquisti settimanali, secondo BitHub.pl, si sta riducendo.
Dove stanno quindi indirizzando il denaro le aziende invece di ulteriori acquisti?
Contemporaneamente al minor acquisto di ether, BitMine, secondo BitHub.pl, ha riacquistato 2,04 milioni di azioni proprie per circa 45,9 milioni di dollari. L'azienda ha quindi destinato al riacquisto di azioni proprie più denaro che all'acquisto di nuovi ETH.
Questo schema non è isolato. I siti Kryptonovinky.cz e Kryptonovinky.sk, facendo riferimento a un deposito presso la SEC descritto dal sito Decrypt, raccontano che la società Strategy di Michael Saylor nell'ultima settimana non ha acquistato nemmeno un bitcoin, interrompendo così una serie di acquisti settimanali in corso dalla metà di settembre. Al suo posto ha speso 204,9 milioni di dollari per il riacquisto delle proprie azioni privilegiate STRC, nello specifico 2.068.459 unità. Strategy, secondo le stesse fonti, detiene ancora 848.517 BTC.
| Azienda | Asset principale | Mossa nell'ultima settimana | Riacquisto di azioni |
|---|---|---|---|
| BitMine | ETH (6.051.933) | Acquistati 10.452 ETH (circa 24,6 mln USD) | 2,04 mln di azioni (circa 45,9 mln USD) |
| Strategy | BTC (848.517) | Nessun acquisto di BTC | STRC per 204,9 mln USD (2.068.459 unità) |
Fonti: BitHub.pl (BitMine), Kryptonovinky.cz e Kryptonovinky.sk (Strategy).
Cosa significa, e cosa ancora non sappiamo?
Due grandi detentori aziendali di cripto, nella stessa settimana, hanno privilegiato l'acquisto di azioni proprie rispetto all'acquisto di ulteriori monete. Questa è un'osservazione fattuale, non una previsione. Si potrebbe interpretare che le aziende reagiscano al rapporto tra il prezzo di mercato delle proprie azioni e il valore degli asset in bilancio, ma la causa non può essere dimostrata dalle fonti disponibili, quindi non la presentiamo come certa.
Cosa resta aperto:
- Motivazione. Le fonti non descrivono il motivo ufficiale per cui BitMine ha rallentato gli acquisti di ETH e ha riacquistato azioni. Qualsiasi affermazione sull'intenzione sarebbe una speculazione.
- Data esatta dello stato delle riserve. A causa del probabile refuso (2026) non verifichiamo il giorno esatto.
- Dato sul prezzo di 2.356 USD per ETH. Appare incoerente con la realtà di mercato del periodo in questione; lo consideriamo come riferito, non confermato.
A cosa fare attenzione in questo tipo di storie
Nelle aziende che costruiscono il proprio bilancio su un singolo criptoasset, vale la pena monitorare tre cose: se proseguono gli acquisti regolari, quanto sono grandi, e se l'azienda inizia a indirizzare parte del capitale altrove (tipicamente verso il riacquisto di azioni proprie o del debito). Non sono raccomandazioni di trading, solo indicatori in base ai quali è possibile in seguito verificare retrospettivamente come si è evoluta la strategia.

