Cosa ha detto esattamente Saylor?
Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy (ex MicroStrategy), ha pubblicato domenica 11 ottobre sulla rete X un grafico degli acquisti di bitcoin con l'annotazione che "per l'arancione c'è sempre posto". Secondo i siti CryptoSvet.cz e il polacco BitHub.pl si tratta del tipico stile dei suoi post: i cosiddetti "puntini arancioni" sul grafico rappresentano i singoli acquisti e post simili precedono di solito l'annuncio del lunedì su un nuovo acquisto.
In altre parole: gli investitori lo leggono come un segnale che un altro acquisto è in arrivo. Saylor, però, nel post non ha indicato alcun numero concreto.
Cosa dicono i documenti ufficiali?
Qui la storia si complica. Secondo il resoconto di CryptoSvet.cz e BitHub.pl sul modulo 8-K, che Strategy ha depositato presso la SEC americana il 5 ottobre, l'azienda nella settimana dal 28 settembre al 4 ottobre ha comprato solo 334 BTC per 28,7 milioni di dollari. Le disponibilità totali sono così salite, secondo queste fonti, a 848.000 BTC.
Nello stesso periodo, però, Strategy secondo lo stesso resoconto ha riacquistato circa 1,77 milioni di pezzi delle proprie azioni privilegiate STRC per 176,3 milioni di dollari. È più di sei volte quanto ha speso nella stessa settimana per il bitcoin.
| Voce (dal 28/9 al 4/10) | Volume | Importo |
|---|---|---|
| Acquisto di bitcoin | 334 BTC | 28,7 mln USD |
| Riacquisto azioni STRC | ~1,77 mln pezzi | 176,3 mln USD |
Una precisazione importante sulla provenienza: questi numeri li riprendiamo dal resoconto di CryptoSvet.cz e BitHub.pl sul modulo 8-K, non direttamente dal deposito presso la SEC, che noi non abbiamo letto. È questa la discrepanza che vale la pena nominare: il tono pubblico ("compriamo l'arancione") e i numeri attribuiti al documento per l'ultima settimana rendicontata mostrano che la parte maggiore del denaro è andata altrove.
Perché la conferma è arrivata solo martedì?
Secondo Cointelegraph e CryptoSvet.cz gli investitori hanno dovuto attendere un giorno in più l'informazione su se e quanto Strategy avesse acquistato per la prima settimana di ottobre. Il motivo era la festività nazionale del Columbus Day negli USA, lunedì 13 ottobre, a causa della quale il consueto annuncio del lunedì è slittato.
In quale situazione si trova Strategy con la sua riserva?
Secondo BitHub.pl, Strategy detiene 848.000 BTC acquistati a un prezzo medio di 75.441 dollari al pezzo. Al prezzo che BitHub.pl indica intorno agli 83.000 dollari, la posizione media è dunque sopra il prezzo di acquisto, ma secondo la stessa fonte l'azienda ha appena "recuperato" la svendita estiva, cioè le perdite del precedente crollo. (Sia il dato sul prezzo sia il cost basis qui provengono da un'unica fonte, BitHub.pl, per essere reciprocamente coerenti.)
A parte vanno i dati di mercato di lunedì mattina ora dell'Europa centrale, che secondo CoinGecko cita lo slovacco Kryptonovinky.sk:
| Asset | Prezzo | 24 h | 7 giorni |
|---|---|---|---|
| Bitcoin | ~83.600 USD | +0,9 % | -3,3 % |
| Ethereum | ~2.543 USD | +1,6 % | -6,5 % |
Questi due prezzi del bitcoin (~83.000 da BitHub.pl e ~83.600 da Kryptonovinky.sk) provengono da fonti diverse e differiscono leggermente; li lasciamo separati e non li mescoliamo in un unico numero.
Kryptonovinky.sk menziona inoltre che gli ETF su Ethereum sono ancora in perdita. Non abbiamo numeri più precisi su questa voce dalle fonti disponibili, quindi la lasciamo come aperta.
E quella tassa francese sulle stablecoin?
La seconda metà del titolo, che riprendiamo da Kryptonovinky.sk, riguarda l'intenzione della Francia di tassare le stablecoin. Nelle fonti disponibili mancano purtroppo dettagli concreti: da esse non sappiamo di quale tipo di tassa si tratti, chi riguarderebbe, in quale fase del processo legislativo sia la proposta né quali siano le aliquote. Finché non avremo una fonte primaria (la proposta di legge, la posizione del ministero francese o del regolatore), lasciamo questa parte come non verificata. È esattamente il tipo di affermazione che charliedesk non andrà a completare.
Cosa portarsi a casa da tutto questo?
Questa non è una raccomandazione a comprare o vendere alcunché. È un caso di studio sulla differenza tra la comunicazione di un finfluencer (anche se si tratta della dirigenza di una grande azienda quotata in borsa) e ciò che mostrano i documenti depositati.
Come si può verificare questo tipo di storia:
- I post su X e i moduli 8-K sono due diversi livelli di informazione. Il deposito ufficiale presso la SEC è un numero solido, il post su X è comunicazione. Possono essere messi uno accanto all'altro.
- I flussi di denaro si possono distinguere. I riacquisti di azioni e gli acquisti di bitcoin sono due cose diverse, anche se entrambi vengono presentati come forza dell'azienda.
- Un accenno a un acquisto non è un acquisto, finché non è nel rendiconto. La differenza tra un gesto e un annuncio si riconosce solo dalla conferma successiva.
Quando uscirà la conferma per la prima settimana di ottobre, questa notizia si potrà verificare a ritroso: o Strategy ha acquistato molto più di quei 334 BTC, oppure il post domenicale di Saylor resterà piuttosto un gesto che un annuncio di un grande acquisto.

