Cosa è successo?
I validatori della rete Solana hanno approvato la proposta nota come SGP-0002, soprannominata "Double Disinflation". Secondo Cointelegraph questa proposta raddoppia il ritmo annuale di disinflazione dal 15% al 30%. Per disinflazione si intende qui il ritmo con cui ogni anno cala l'inflazione (l'emissione di nuovi token). Un ritmo di disinflazione più alto significa quindi che il volume di SOL di nuova emissione diminuirà più rapidamente nel tempo.
Un dettaglio importante: secondo Cointelegraph l'obiettivo inflazionistico di lungo periodo della rete resta invariato. Cambia la velocità con cui Solana si avvicinerà a tale obiettivo, non il valore obiettivo in sé.
Perché questa votazione è eccezionale?
Secondo il sito The Defiant si è trattato della prima misura in assoluto ad aver superato il nuovo sistema di governance on-chain della rete Solana, e allo stesso tempo del primo caso in cui i validatori si sono trovati d'accordo nel ridurre l'emissione. CoinDesk la descrive come la prima votazione a livello dell'intera rete nella storia della rete stessa.
In altre parole, oltre alla modifica della politica di emissione vera e propria, si tratta anche di un test per verificare se il nuovo meccanismo di governance di Solana funzioni davvero nella pratica.
Quanto è stato serrato il risultato?
Moltissimo. Sia Decrypt sia CoinDesk descrivono in modo concorde un finale drammatico. Secondo CoinDesk la votazione è arrivata fino all'ultimo istante e un validatore collegato a Kraken ha cambiato il proprio voto poco prima della chiusura. Decrypt riferisce che Kraken ha quasi fatto affondare la proposta.
I numeri li fornisce The Defiant: SGP-0002 si è chiusa venerdì con un risultato di 176,29 milioni di SOL a favore. La fonte indica inoltre 66,19 milioni di SOL sul fronte che dal contesto si può interpretare come voti contrari, tuttavia questa integrazione del dato non ci risulta pienamente confermata dalle fonti citate.
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Variazione del ritmo di disinflazione | dal 15% al 30% annuo | Cointelegraph |
| Obiettivo inflazionistico di lungo periodo | invariato | Cointelegraph |
| Voti a favore | 176,29 mln di SOL | The Defiant |
| Svolta decisiva | un validatore collegato a Kraken ha cambiato voto | CoinDesk |
Cosa non è invece passato?
Insieme alla proposta sulla disinflazione si è votato anche su una misura separata sul burning delle commissioni (fee burning). Questa, secondo Decrypt, non è passata. Le fonti citate non forniscono dettagli sulle ragioni del mancato successo di questa seconda proposta.
Cosa resta per ora poco chiaro?
Le fonti citate non descrivono la tempistica precisa a partire dalla quale il nuovo ritmo di disinflazione si manifesterà nella pratica, né l'impatto concreto in cifre sulle future ricompense da staking. Non ci sono nemmeno dati verificati sulla reazione del prezzo di SOL al risultato della votazione. Lasciamo perciò questi punti come sconosciuti finché non saranno disponibili da fonti primarie.
Cosa monitorare in eventi di questo tipo
Nelle modifiche della politica di emissione è utile separare due cose: la regola in sé (qui il calo più rapido dell'emissione) e il suo impatto reale, che si manifesta gradualmente. La seconda cosa che emerge da questa votazione è la concentrazione del potere di voto. Il fatto che un unico grande validatore collegato a un exchange sia riuscito con il proprio cambio di voto a influenzare l'esito della prima votazione a livello dell'intera rete è un dato di fatto su come sia realmente distribuita la governance di Solana.

