Cosa è successo esattamente?
Strategy, il maggiore detentore aziendale di bitcoin guidato da Michael Saylor, secondo quanto riportato da fonti concordi non ha effettuato nella settimana appena trascorsa alcun acquisto né vendita di bitcoin. È la prima settimana di questo tipo da molto tempo in cui la società non ha incrementato la propria posizione (BitHub.pl, Cointelegraph, Decrypt).
Invece di ampliare la riserva di bitcoin, la società ha speso circa 205 milioni di dollari per il riacquisto delle proprie azioni privilegiate della serie STRC. Secondo Decrypt e The Block si è trattato del più grande riacquisto settimanale di STRC da oltre un mese.
Cosa sono le STRC e perché contano?
Le STRC sono azioni privilegiate (preferred stock), ovvero un titolo che Strategy emette come una delle sue modalità di finanziamento. A differenza delle azioni ordinarie, le azioni privilegiate hanno di solito un diritto di priorità sui pagamenti e si comportano in modo più simile a uno strumento di debito. Il riacquisto significa che la società ritira questi titoli dal mercato riportandoli a sé.
Questa mossa ha avuto un impatto diretto sulla liquidità della società. Secondo Cointelegraph e Decrypt, il saldo di liquidità di Strategy in dollari statunitensi è sceso del 46 % a 242,4 milioni di dollari.
Quanto è grande in realtà la posizione in bitcoin di Strategy?
Secondo The Block la società detiene circa il 4 % del totale del tetto massimo dell'offerta di bitcoin (limitato a 21 milioni di BTC). The Block indica inoltre che su questa posizione la società registra un profitto sulla carta di circa 3,9 miliardi di dollari.
"Profitto sulla carta" significa profitto non realizzato, ovvero un valore che esiste solo sulla carta finché la società non vende l'attività. Per Strategy, che detiene il bitcoin a lungo termine come riserva, questo profitto rimane per ora non realizzato.
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Acquisti di BTC nella settimana | nessuno | Cointelegraph, Decrypt |
| Riacquisto di STRC | ~205 mln USD | Decrypt, The Block |
| Liquidità in USD | 242,4 mln USD (calo del 46 %) | Cointelegraph, Decrypt |
| Quota sul tetto dell'offerta di BTC | ~4 % | The Block |
| Profitto sulla carta sui BTC | ~3,9 mld USD | The Block |
Perché la società lo ha fatto?
Qui è necessario separare i fatti dalle supposizioni. Il fatto è che Strategy ha spostato capitale da un possibile acquisto di bitcoin al riacquisto delle proprie azioni privilegiate e che per questo motivo la sua liquidità è diminuita. Il motivo preciso dietro questa decisione nei documenti pubblicati non viene spiegato in modo univoco. Non si può quindi affermare con certezza che si tratti di un segnale di cambiamento di strategia nei confronti del bitcoin, né che si tratti solo di un'operazione una tantum sulla struttura del capitale.
Allo stesso modo, dalle fonti disponibili non è chiaro se e quando la società abbia ripreso gli acquisti di bitcoin.
Cosa seguire ancora in questo tipo di situazione?
Per le società che costruiscono il bilancio su un unico asset e che al contempo si finanziano emettendo azioni e titoli privilegiati, è utile seguire tre cose: l'andamento della riserva di liquidità, il ritmo di emissione o di riacquisto dei titoli e se la pausa negli acquisti si ripete anche nei rendiconti settimanali successivi. Una singola settimana senza acquisti di per sé non costituisce un trend. charliedesk registra questa situazione come dato e vi tornerà non appena saranno disponibili ulteriori cifre settimanali, così da poter verificare se si sia trattato di un'eccezione o dell'inizio di un cambiamento di comportamento.

