Cosa ha annunciato Tether?
La società Tether International ha pubblicato i risultati relativi al secondo trimestre 2026. Secondo il report, che stando alle fonti è stato confermato dalla società di revisione BDO, l'emittente della stablecoin (criptovaluta ancorata al valore di un altro asset, in questo caso il dollaro americano) ha registrato un utile operativo netto di 1,5 miliardi di USD.
I numeri chiave secondo i risultati pubblicati:
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Utile operativo netto nel Q2 | 1,5 mld. USD | Incrypted, CoinDesk, Decrypt, Cointelegraph |
| Cuscinetto di riserva oltre le passività | 4,11 mld. USD | Incrypted, Cointelegraph |
| Scorte di oro fisico | oltre 146 tonnellate | Incrypted, Decrypt |
| Oro aggiunto durante il Q2 | circa 14 tonnellate | CoinDesk |
| Bitcoin aggiunti durante il Q2 | circa 1.800 BTC | CoinDesk |
Secondo Decrypt l'attestazione offre una fotografia degli asset che coprono USDT: titoli di Stato americani, operazioni di repo (prestiti garantiti a breve termine) e oltre 146 tonnellate di oro.
Com'è strutturata la riserva?
Secondo Incrypted, Tether continua ad acquistare titoli di Stato americani (US Treasuries) e oro. Cointelegraph indica che è proprio la detenzione di titoli di Stato americani ad alimentare la redditività dell'azienda. La struttura si basa quindi soprattutto sul debito americano a breve termine, integrato da operazioni di repo, oro e bitcoin.
Si tratta di un'attestazione, cioè della conferma dello stato a una data determinata, non di un audit finanziario completo dell'intera azienda. È una distinzione che nel caso delle stablecoin viene monitorata da tempo e che vale la pena ricordare quando si legge qualsiasi report di questo tipo.
L'offerta e il cuscinetto di riserva sono cresciuti o diminuiti?
Qui occorre essere precisi, perché le fonti a prima vista si contraddicono.
Cointelegraph scrive che il surplus di riserva è salito a 4,11 miliardi di USD e che l'offerta di USDT è cresciuta nonostante un mercato delle stablecoin più debole e la pressione su tutto il settore. Anche Decrypt parla di una crescita dell'offerta di USDT.
Al contrario, il titolo di CoinDesk indica che nel secondo trimestre il cuscinetto di riserva si è dimezzato. Incrypted parla di un cuscinetto superiore a 4 miliardi di USD senza confronto con il trimestre precedente.
Queste informazioni non si escludono necessariamente: il numero assoluto di 4,11 miliardi di USD può al contempo essere inferiore rispetto al periodo precedente. Tuttavia, un confronto preciso dell'andamento trimestrale del cuscinetto non emerge in modo univoco dai riassunti disponibili, perciò non lo riportiamo come un fatto.
Cosa non sappiamo ancora?
Dalle fonti disponibili non abbiamo un dettaglio delle singole voci delle riserve in importi precisi né la metodologia completa con cui è stato calcolato il cuscinetto. Non abbiamo nemmeno conferma della dinamica esatta, su base annua o trimestrale, del cuscinetto di riserva. Questi dati sarebbero presenti nel report completo, mentre noi lavoriamo con i riassunti di quattro fonti.
A cosa fare attenzione con questo tipo di notizie
Con i risultati degli emittenti di stablecoin è utile distinguere tre cose: l'utile dell'azienda, la composizione delle riserve e la differenza tra attestazione e audit. L'utile elevato deriva principalmente dagli interessi sui titoli di Stato americani a breve termine, il che comporta una sensibilità all'andamento dei tassi di interesse. Gli incrementi di oro e bitcoin sono una voce a sé stante, che è opportuno seguire separatamente dalla parte principale della riserva in dollari. Questo non è un consiglio ad alcuna azione, ma solo un quadro di riferimento su come leggere report simili.

