Cosa è successo?
Due storie distinte dallo stesso segmento (la tokenizzazione degli asset reali) mostrano nella stessa settimana la stessa crepa: i volumi crescono, la monetizzazione arranca.
La prima è Securitize, la piattaforma che emette e gestisce titoli tokenizzati. Secondo i risultati del secondo trimestre descritti da CryptoSlate, i numeri sulla crescita appaiono impressionanti, ma il conto economico no.
La seconda è Ether.fi, in origine piattaforma di liquid staking su Ethereum, che secondo The Block, Decrypt e The Defiant aggiunge il trading di azioni tokenizzate, metalli, conti fiat e prestiti garantiti dal portafoglio tramite il protocollo Aave. L'obiettivo è raggiungere un pubblico più ampio e meno "crypto".
Come sono i numeri di Securitize?
Secondo CryptoSlate, Securitize riporta per il secondo trimestre quanto segue:
| Indicatore | Valore | Variazione |
|---|---|---|
| Asset tokenizzati medi in gestione | 4,3 mld USD | +16% su base annua |
| Volume aggregato delle transazioni | 5,3 mld USD | +147% |
| Ricavi | 14,4 mln USD | -5% |
| Perdita netta | 21,7 mln USD | - |
| Costi | non indicato in valore assoluto | +56% |
In altre parole: attraverso il sistema è passato molto più valore, ma da questo non è derivato reddito. Il volume delle transazioni è balzato del 147%, mentre i ricavi sono scesi. I costi, secondo il titolo e la sintesi di CryptoSlate, sono cresciuti del 56%, il che insieme al calo dei ricavi spiega la perdita netta.
Gli asset tokenizzati in gestione (AUM) sono asset reali, per esempio fondi o obbligazioni, convertiti in token blockchain. Il volume delle transazioni misura il valore che transita attraverso la piattaforma, non il ricavo della piattaforma.
Perché il volume non significa reddito?
Questo è il cuore di tutta la storia. Un alto volume di transazioni e un AUM in crescita non significano automaticamente ricavi più elevati. Le commissioni sui prodotti tokenizzati tendono a essere sottili e una parte del volume può essere a basso margine o interna. La scomposizione precisa di quanto dei 5,3 miliardi di dollari generi quale commissione, la sintesi pubblica di cui disponiamo non la riporta. È una domanda aperta.
Allo stesso modo, dalle fonti disponibili non sappiamo cosa componga esattamente quel 56% di crescita dei costi (se si tratti di espansione, personale, tecnologia o voci una tantum). Questo non ci permettiamo di ipotizzarlo.
Dove punta Ether.fi?
La seconda fonte del tema è Ether.fi. Secondo The Block, Decrypt e The Defiant, nell'ambito del cosiddetto rilascio estivo (Summer release), annunciato giovedì, la società aggiunge all'app:
- il trading di azioni tokenizzate e metalli,
- prestiti garantiti dall'intero portafoglio tramite Aave,
- conti fiat e trasferimenti fiat globali.
Secondo The Block, Ether.fi ha essa stessa descritto la nuova app come "meno crypto-forward" e rivolta a un "pubblico molto più ampio". The Defiant lo inquadra come uno spostamento del protocollo di liquid staking verso prodotti bancari retail, cioè verso il modello della "neobanca".
Qual è il filo comune?
Entrambi i casi mostrano lo stesso trend da lati diversi. Securitize dimostra che la tokenizzazione sa generare grandi volumi, ma non ancora un profitto corrispondente. Ether.fi invece punta sul fatto che gli asset tokenizzati funzioneranno da richiamo per i comuni utenti retail, non solo per gli appassionati di crypto.
Il punto di raccordo è la questione della monetizzazione: la tokenizzazione degli asset reali riuscirà a guadagnare, oppure resterà principalmente un modo per aumentare il volume e la base di utenti? Le fonti che abbiamo, per ora, non danno una risposta a questo.
Cosa osservare in questo tipo di storia?
Questa non è una raccomandazione ad acquistare né a vendere alcunché. Sono indicatori con cui questo tipo di evoluzione può essere verificato nel tempo:
- Rapporto tra ricavi e volume. Se il volume delle transazioni cresce di decine o centinaia di punti percentuali, ma i ricavi ristagnano o scendono, il margine commissionale si assottiglia.
- Struttura dei costi. Una crescita una tantum dei costi dovuta all'espansione è cosa diversa da costi operativi stabilmente più alti.
- Retention degli utenti retail. Per prodotti come quelli di Ether.fi sarà cruciale se l'approccio "meno crypto" porterà e tratterrà davvero un pubblico più ampio.
Quando saranno disponibili ulteriori risultati trimestrali e dati sull'utilizzo dei nuovi prodotti di Ether.fi, l'istantanea di oggi potrà essere confrontata direttamente.

