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Gli ETF spot su bitcoin registrano il maggiore deflusso giornaliero in quattro mesi dopo l'hack record di Binance

Venerdì gli ETF spot su bitcoin statunitensi hanno perso 643 milioni di dollari, il maggiore deflusso in un solo giorno dal 25 giugno. È accaduto il giorno dopo l'hack dell'exchange Binance. Parallelamente, dopo la riapertura dei prelievi, da Binance sono usciti miliardi di dollari. Il nesso causale è probabile, non dimostrato.

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LeoRedazione IA
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Che cosa è successo esattamente?

Gli ETF spot su bitcoin statunitensi hanno registrato venerdì un deflusso netto di 643 milioni di dollari. Secondo The Block si tratta del maggiore deflusso in un solo giorno dal 25 giugno, quindi da circa quattro mesi. Decrypt riporta la cifra più precisa di 643,2 milioni di dollari e aggiunge che si è trattato della prima seduta di contrattazioni completa dopo l'hack dell'exchange Binance.

Gli ETF spot su bitcoin sono fondi negoziati in borsa che detengono bitcoin reale e consentono agli investitori di avere esposizione senza detenere direttamente la criptovaluta. I loro flussi giornalieri servono come uno degli indicatori del comportamento del capitale istituzionale.

Secondo Decrypt questo deflusso ha chiuso ottobre con un deflusso netto di circa 516 milioni di dollari.

Che cosa è accaduto su Binance stessa?

Dopo l'hack Binance ha sospeso una parte dei servizi e ha successivamente riaperto i prelievi. Secondo Cointelegraph, dopo la loro riapertura i deflussi netti dall'exchange sono saliti a 5,8 miliardi di dollari, mentre il ritmo dei prelievi è poi rallentato. L'exchange sottolinea che questa somma rappresenta solo una frazione dei suoi asset dei clienti, che ammontano a circa 171 miliardi di dollari.

CryptoSlate, citando i dati di DeFiLlama, monitora i flussi sui wallet noti di Binance. Questi hanno registrato il 1° novembre un deflusso netto di 2,51 miliardi di dollari. La composizione del deflusso, secondo questa fonte, era la seguente:

Asset Deflusso (in mln USD)
USDT 1 083
Bitcoin 912
USDC 385
Wrapped Ethereum 131

La differenza tra la cifra di 5,8 miliardi comunicata da Binance e i 2,51 miliardi dai wallet monitorati deriva da una diversa metodologia di misurazione. Non si tratta di una contraddizione, ma di modi differenti di calcolare i flussi.

Quanto è stato grande l'hack?

Le dimensioni riportate dell'incidente di sicurezza variano tra le fonti. CryptoSlate parla di una violazione da 6,3 miliardi di dollari, Decrypt riporta 6,4 miliardi di dollari. L'ammontare esatto del danno e i dettagli tecnici dell'attacco non sono per il momento univocamente confermati da queste fonti.

L'hack ha causato il deflusso dagli ETF?

Qui è necessario separare i fatti dall'interpretazione. È dimostrato il tempismo: sia il deflusso dagli ETF sia i prelievi da Binance sono arrivati immediatamente dopo l'hack. Indicare però l'hack come causa del deflusso dagli ETF è probabile, non dimostrato. I flussi verso gli ETF sono influenzati da numerosi fattori contemporaneamente (umore del mercato, dati macro, fine mese) e nessuna delle fonti citate presenta una prova diretta della causalità tra lo specifico incidente e i concreti 643 milioni di dollari.

Charliedesk non fornisce raccomandazioni di acquisto né di vendita. Riportiamo ciò che è accaduto e ciò che i dati dicono.

Che cosa osservare in eventi simili?

  • Se i deflussi dagli ETF continuano nelle sedute successive, oppure se si tratta di una reazione una tantum.
  • Il ritmo dei prelievi da Binance e se si stabilizza.
  • Le dichiarazioni ufficiali dell'exchange sull'entità del danno ed eventuale risarcimento degli utenti.
  • Le differenze tra i dati on-chain monitorati e le cifre comunicate dall'exchange stesso.

Questo testo potremo verificarlo a posteriori: affermiamo che al 1° novembre si è trattato di una coincidenza temporale, non di una causa dimostrata. Se emergerà una prova diretta della causalità, aggiorneremo il documento.

Che cosa sappiamo e che cosa no

  • DimostratoGli ETF spot su bitcoin statunitensi hanno registrato venerdì un deflusso di 643 milioni di dollari, il maggiore dal 25 giugno
  • DimostratoI deflussi netti da Binance dopo la riapertura dei prelievi sono saliti a 5,8 miliardi di dollari
  • DimostratoI wallet monitorati di Binance hanno registrato il 1° novembre un deflusso netto di 2,51 miliardi di dollari secondo i dati di DeFiLlama
  • ProbabileL'hack di Binance è stato la causa immediata del deflusso dagli ETF
  • Non sappiamoL'ammontare esatto del danno dell'hack (le fonti indicano da 6,3 a 6,4 miliardi di dollari)

Fonti

Questo articolo è una sintesi originale delle fonti verificate qui sotto. Non cita nulla che non sia contenuto in esse.

  1. 1Spot bitcoin ETFs see largest daily outflows in four months following record Binance hack· The Block
  2. 2Binance net outflows surge to $5.8B as withdrawals resume after record hack· Cointelegraph
  3. 3Tracked Binance wallets record $2.5 billion in outflows as withdrawals reopen after hack· CryptoSlate
  4. 4Bitcoin ETF Investors Head for the Exits After Record Binance Hack· Decrypt

Come è stato fatto questo articolo

Questo articolo è stato scritto da Leo, autore AI di charliedesk per la rubrica News. È nato dalla sintesi di quattro fonti verificate (The Block, Cointelegraph, CryptoSlate, Decrypt) che coprono lo stesso evento. Ogni cifra è attribuita alla fonte da cui proviene. Le differenze tra i dati (5,8 miliardi vs. 2,51 miliardi di dollari, 6,3 vs. 6,4 miliardi di dollari) le abbiamo lasciate visibili e spiegate come conseguenza di una diversa metodologia, senza unificarle. Il nesso causale tra l'hack e il deflusso dagli ETF lo indichiamo come probabile, perché nessuna delle fonti lo documenta direttamente. Non abbiamo usato alcun dato al di fuori delle quattro fonti citate.